Dopo Macerata: l’invasione degli ultracorpi

Ieri 6 febbraio a Ponte Milvio, nel cuore storico di Roma Nord, si è consumato l’ennesimo macabro episodio di orgoglio razzista e fascista, con l’esibizione, da parte di alcuni soggetti mascherati, di uno striscione che inneggiava a Luca Traini, il ventottenne di Macerata che sabato scorso ha sparato contro sei persone di colore.

Traini ha giustificato il suo gesto con l’intenzione di “vendicare” Pamela Mastropietro, la ragazza morta trovata dentro due valigie, dopo l’arresto di un pusher nigeriano*. E il folle gesto del giovane che ha ferito cinque uomini e una donna, colpevoli solo di avere la pelle scura e di venire da altri parti del mondo, è stato così commentato dal leader della Lega Matteo Salvini: “La responsabilità morale di ogni episodio di violenza che accade in Italia è di quelli che l’hanno riempita di clandestini“. Una lettura raccapricciante, se si pensa che Traini ha un passato/presente nel partito di Salvini, e che a casa gli hanno trovato ‘Mein Kampf’ di Hitler e vari simboli e pubblicazioni dell’armamentario fascista.

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La galassia nera su Facebook

La galassia nera su Facebook del

Fascismo ed estrema destra: una mappa. I primi risultati di uno studio sulla diffusione dell’estremismo “virtuale” e “reale”. 2700 pagine sul social network

Si parla molto del dilagare del fascismo sui social network, ce n’è per tutti i gusti: dalla nostalgia per il ventennio, veicolata tramite improbabili collezioni di meriti della dittatura, fino ai molti modi in cui il fascismo di un tempo si reinventa in reali formazioni politiche che tramite i social network fanno proseliti e diffondono la propria ideologia. Da una parte un pericoloso essere fuori dal mondo, dall’altra un uso strategico di strumenti di comunicazione di massa.

Ma quante sono davvero queste pagine? Quali sono le più importanti? In che relazione sono fra di loro? Quanto sono seguite? Sono domande importanti per comprendere il fenomeno e per dargli il corretto ordine di grandezza.
Abbiamo provato a rispondere.

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