La parola agli esperti

A margine dell’operazione “mondo di mezzo”  Roma CapitaleLa pagina dle corriere Marino Frankenstein

Fa uno strano effetto rileggere le dichiarazioni e gli articoli anche solo di pochi giorni fa, del “pre operazione mondo di mezzo”. Il “senno di poi” in questo caso è spietato. Pensare che fino al 18 novembre scorso c’era chi chiedeva le dimissioni del Sindaco per 8 multe non pagate. O chi aveva commissionato e diffuso urbi et orbi un sondaggio che demoliva la popolarità di Marino mettendogli sulla schiena piaghe della città irrisolte da decenni. Ma soprattutto fa uno strano effetto rileggere le parole del capogruppo del senato Zanda*, che accusava Marino di non avere ” la conoscenza robusta di Roma che avevano Rutelli e Veltroni, o Petroselli e Argan” giungendo a queste profetiche conclusioni: “Marino non deve pensare che le indicazioni del Pd siano date per motivi diversi dal volerlo rafforzare. Ci mancherebbe altro che lui non si fidasse del suo partito” aggiungendo “il fatto che il sindaco e la sua maggioranza non vadano d’accordo è contro natura”.

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