La pietra d’inciampo di Alberto Missaglia

pietra d'inciampo alberto missaglia IMG_5275

La pietra d’inciampo in corso Principe Oddone 21

L’ultimo biglietto 10-9-1944 (buttato dal treno a  Bolzano, in partenza per Dachau)

Cari papà e mamma,

siamo di partenza. Perdonatemi se vi lascio moglie e bambine ma l’ultimo mio desiderio è che abbiate per tutte e tre l’amore che avevate per il vostro Tino! MI raccomando tanto questo! E tu che hai sopportato tante avversità fatti forza e aspettami, un giorno ritornerò! Fatevi animo tutti che io mi sento molto bene e forte! Speriamo che Dio, che mi ha aiutato finora continuerà a proteggermi ancora. Salutatemi i parenti tutti e la zia di Milano! Per Emilia leggi quanto ho scritto Vi chiedo perdono se vi faccio soffrire tanto e promettetemi di rispettare le mie volontà! Caro papà e mamma cara  perdonatemi e vogliatemi sempre bene!

Tanti bacioni dal vostro Tino! (vogliatevi tutti bene sempre!)

Continua a leggere

Annunci

Il 2016 incomincia con un ricordo di mio nonno…

Alberto Missaglia bambino

Alberto Missaglia bambino

Comincio il 2016 con una storia bellissima: il 15 gennaio metteranno una pietra d’inciampo dove è vissuto mio nonno Alberto, partigiano, deportato e morto a Dachau il 15 aprile 1945. E una classe del Gobetti Marchesini Casale, un istituto superiore di Torino, ha fatto una ricerca su di lui e sta montando un video, in collaborazione con il Museo della Resistenza. L’idea che ci siano ancora degli insegnanti e dei ragazzi che si impegnano per raccontare la resistenza mi restituisce un po’ di ottimismo.

> vai alla pagina sulle pietre d’inciampo sul sito del Museo Diffuso della Resistenza di Torino

VITTORIA! Nessun Hotel Gramsci a Torino

AVEVAMO LANCIATO UN APPELLO: Gramsci non può essere un Hotel a cinque stelle. Il  28 novembre  è stato inaugurato l’hôtel ma non ha preso il nome di Gramsci, bensì NH Collection Torino Piazza Carlina. http://www.travelnostop.com/piemonte/alberghi/a-torino-apre-lnh-collection-torino-piazza-carlina_120168

GRAMSCI 4


 

APPELLO: Gramsci non può essere un hotel a cinque stelle

GRAMSCI 4Appello contro il progetto di chiamare “Grand Hotel Antonio Gramsci” l’albergo che sorgerà  in Piazza Carlina a Torino, nel palazzo dove Gramsci visse nel periodo in cui  fondò il Partito Comunista, prima  di venire incarcerato per un decennio  dal regime fascista e morire a soli 46 anni.

Al Sindaco di Torino Piero Fassino

Non possiamo impedire che il cambiamento trasformi in albergo un  luogo dove si dovrebbe coltivare la memoria collettiva.

Ma possiamo ancora ribellarci  quando un nome, Antonio Gramsci, che per noi è radici, dolore, gratitudine, viene gettato nella banalità del marketing  e condannato  a perdere ogni  significato, come il Napoleone del Cognac.

Non sopporteremo che i suoi occhi intensi  da ragazzo e la sua capigliatura generosa diventino i tratti stilizzati di un logo da dépliant.

Continua a leggere